Equipaggio

Ammiraglio

Massimo Gardini

CEO & Direttore della fotografia

L’ammiraglio ha nelle sue mani le sorti della flotta, definisce la strategia in battaglia e si relaziona con gli Stati committenti ascoltando le richieste e stabilendo i compensi per i servigi resi.

Massimo, prima di prendere le redini del comando ha prestato servizio su molti galeoni come primo ufficiale: imbrigliando la luce del sole, della luna e delle stelle identifica la posizione della nave per poter tracciare la rotta verso l’obiettivo. Così, di tanto in tanto, in qualche spedizione, lo si può vedere aggirarsi sul ponte catturando e plasmando le fonti luminose con il suo sestante, nel ricordo di una passione ancora viva per un ruolo senza tempo.

Capitano

Riccardo Salvetti

Regista & creativo

Acquisiti tutti gli elementi strategici necessari per la battaglia, è tempo di arrembare. Il capitano è la massima autorità sulla nave e benché, in tempo di pace, sia aperto al dialogo con tutti i componenti della ciurma, appena viene issata la bandiera nera e si da inizio all’ingaggio, nessuno può mettere in discussione le sue direttive.
La conoscenza approfondita della nave, della strumentazione di bordo e delle tecniche marinaresche gli permettono di sapere perfettamente cosa accadrà durante l’arrembaggio. Seguendo ciecamente i suoi ordini e la sua strategia, l’equipaggio condurrà la nave alla conquista di un cospicuo bottino.


Cartografa

Francesca Aufiero

Autrice & regista

Ottima navigatrice e capitano di Goletta, ha la dote innata di saper riportar li scenari su carta. Non vi è approdo che non conosca, non vi è destinazione per la quale non sappia tracciare il percorso.
Le rotte segnate sulle sue mappe guidano la ciurma al sicuro da acque basse e scogliere, correnti vorticose, zone tempestose e di bonaccia, e da tutte le insidie dei sette mari.
Conosce a menadito gli scali mercantili, le rotte battute dalle navi da guerra e le insenature sicure per celarsi da esse. I membri dell’equipaggio si affidano alle sue carte nautiche, certi che grazie alle sue direttive e al piglio deciso di ammiraglio e capitano, la nave sarà condotta sana e salva al compimento della missione.


Nostromo

Barbara Caneve

Responsabile amministrativo

Barbara è una esperta navigatrice, profonda conoscitrice della navi e timoniera del vascello. Impeccabile nel far di conto, controlla che le finanze della flotta siano sempre in ordine e che i compensi vengano ripartiti in maniera equa tra la ciurma. A lei è affidato anche il registro navale, su cui sono indicate il numero delle navi disponibili, il loro stato e se vi sia necessità di fare riparazioni, comprare materiali e viveri o investire sull’acquisto di nuove imbarcazioni.




Cuoco e capomastro

Luca Mancini

Responsabile di produzione

Così come per essere un buon cuoco bisogna saper ben mescolare gli ingredienti e adottare i giusti tempi di cottura, allo stesso modo, per esser un buon capomastro, si devono conoscere a fondo i componenti della ciurma, carpire le loro capacità, pregi e difetti, per poterli assegnare alle spedizioni che più si addicano al loro spirito corsaro. Custode della pace e dell’armonia durante la navigazione, suo è il compito di mediare tra le esigenze degli ufficiali e i malcontenti della ciurma. Grande conoscitore delle dinamiche a bordo, trova sempre il modo di far digerire all’equipaggio, oltre ai suoi piatti, le decisioni degli ufficiali.



Mastro d'armi

Matteo Perini

Fotografo e film-maker

Arg lo shooting! Servono nervi saldi, braccia forti, occhi esperti e buona mira. “Non c’è nulla di meglio di una bella bordata per far capire al tuo bersaglio che non ha scampo!”
Responsabile di tutte le armi della flotta, si assicura che la polvere da sparo rimanga asciutta, i cannoni lucidi e profumati pronti a sputar fiamme sulle navi nemiche. Quando è di servizio sull’ammiraglia, inarrestabile e implacabile, è pronto a scatenare l’inferno per lasciarsi inebriare dall’odore della polvere da sparo che brucia dentro le sue 180 bocche di fuoco.



Segaossa

Gabriella Canale

Responsabile post produzione

Raramente gli arrembaggi si concludono in maniera pacifica senza l’inesorabile scorrere del sangue: ferite, contusioni, ossa rotte e arti da amputare sono all’ordine del giorno per il nostro medico di bordo. Sadica e imperturbabile tende a ridurre gli sprechi all’osso e al minimo dubbio di cancrena, taglia sempre!






Mozzo

Daniel Mercatali

Capo macchinista

La vita in mare si svolge principalmente sul ponte è qui, nel suo habitat naturale, che troviamo il nostro pendaglio da forca preferito: Daniel è l’elemento fondamentale della ciurma. Scrupoloso e imperterrito si assicura che il ponte sia sempre lindo e lucido, che le cime siano ben strette e che gli alberi e le vele godano di buona salute.